Mostra ” 100 anni di Cinema” 2008

Mostra ” 100 anni di Cinema” 2008

Mostra ” 100 anni di Cinema” 2008

                          

 

Con la speciale collaborazione del Museo Nazionale del Cinema di Torino, del regista Giovanni Mongiano e dello scenografo Carlo Leva.

 31 maggio – 8 giugno 2008 – CRESCENTINO – Vercelli – Palazzetto dello Sport, Via Peruzia

100 ANNI DI CINEMA. Storia per immagini della Fabbrica dei Sogni

Dopo il grande successo a marzo di IMMAGINE DONNA, una nuova finestra sul mondo del collezionismo si apre a Crescentino dal 31 maggio all’8 giugno 2008.

Con la mostra 100 ANNI DI CINEMA, promossa dalla Città di Crescentino, Assessorati alla Cultura e alle Manifestazioni, dalla Regione Piemonte e dalla Provincia di Vercelli e con la collaborazione speciale del Museo Nazionale del Cinema di Torino,  i curatori  Renzo Monateri, Giovanni Bandirali e Pino Pezza ci accompagnano alla scoperta della Fabbrica dei Sogni. Ancora un’esposizione di respiro internazionale ricchissima di documenti e suggestioni: i manifesti, le locandine, le foto di scena, le cartoline, gli spartiti musicali, i cineromanzi, le attrezzature cinematografiche, raccolti in anni di appassionata ricerca ed ora riuniti per la prima volta nel grande spazio del Palazzetto dello Sport di Crescentino, provengono  dalle collezioni private di Fabrizio e Renzo Monateri e di Silvio Vercellotti.

La storia di Renzo e Fabrizio Monateri è quella di un padre e di un figlio legati da profondo affetto, reso ancor più forte dalla passione condivisa  per  il Cinema. E’ al ricordo di Fabrizio, artista sensibile e amico generoso, che tanto ha fatto per portare cultura e bellezza a Crescentino, che  la mostra è dedicata.

Importanti la collaborazione artistica del regista Giovanni Mongiano, e l ’ideazione grafica di Francesco D’Agosto, Ilaria Bertolè, Eleonora Gottardello , preziosi i consigli di Carlo Leva, scenografo di  ben 150 film tra cui Guerra e Pace di King Vidor e C’era una volta il West di Sergio Leone.

 100 ANNI DI CINEMA è   un gigantesco mosaico di carta le cui tessere  raccontano la meravigliosa, inarrestabile avventura della Settima Arte, a partire dalle tremolanti sequenze in bianco e nero del cinema muto fino a giungere agli effetti speciali della computer grafica che non pone più limiti all’immaginazione di sceneggiatori, registi e spettatori.  La mostra sarà per molti  l’occasione  per ricostruire il proprio personale Amarcord , rivivendo  nei titoli e nelle immagini attimi  del proprio passato e recuperarne altri  nel tempo cancellati. Ai  più giovani offrirà invece l’opportunità di scoprire un mondo in gran parte sconosciuto qui svelato  da pittori, grafici e fotografi che  hanno contribuito a scrivere la grande Storia del Cinema.

Migliaia i film, migliaia gli  attori, migliaia le scene. Tutti i generi riuniti in un’unica, lunghissima sequenza di carta.

Tra i primi manifesti quello di Cabiria,  girato da Giovanni Pastrone nel 1914 a Torino, quattro ore di riprese per un film costosissimo con la supervisione di Gabriele D’Annunzio il cui nome a caratteri cubitali oscura quello del regista. E non potevano mancare né la corsa delle bighe del Ben Hur di William Wyler, vincitore di ben 11 Oscar, né la Torre di Babele hollywoodiana costruita per La Bibbia di  John Huston, due  colossal storico religiosi che la moltitudine di protagonisti e di comparse, nel  trionfo assoluto del fasto e del sentimento, hanno reso indimenticabili.

Sulle locandine scorrono film d’amore e di guerra, Fedora con Amedeo Nazzari e Luisa Ferida, I Cannoni di Navarone con Gregory Peck, David Niven, Anthony Quinn, Sissi, la favorita dello Zar, con una splendida, giovanissima  Romy Schneider, Dove osano le aquile con Richard Burton e Clint Eastwood fino a Via col Vento, sintesi massima di battaglie di uomini e drammi del cuore. Vengono messe a confronto le atmosfere dei western americani e quelli all’italiana, canyons e praterie dell’Arizona ed  il nostro arido west mediterraneo, la polvere del Texas e quella della Spagna.  Hondo e Jess il Bandito sfidano gli eroi di Giù la testa, John Wayne e Robert Wagner contro Rod Steiner e James Coburn …e per tetto un cielo di stelle.

In  100 ANNI DI CINEMA possiamo sognare l’avventura con La grande fuga di Steve McQueen e la lotta disperata di Gregory Peck contro Moby Dick ,ritrovare tra i film musicali Elvis il re del rock, vivere la leggerezza della commedia con La vie en rose, Gli uomini preferiscono le bionde e Bye bye baby, entrare nel dramma con Il Gigante, La Ciociara e Riso Amaro, per noi familiare perché, come La risaia, fu girato tra le nostre terre d’acqua.  Ancora ci aspettano i mondi alieni della fantascienza, l’horror di Elvira e del Fantasma dell’Opera,e tra i gialli, l’inimitabile eleganza di Sean Connery, agente 007 dalla Russia con amore.

Infine, è ridandoci l’incanto perduto dell’infanzia  che il ricordo delle magie d’animazione torna a farci volare con Mary Poppins , Peter Pan e nella Fantasia di Michy Mouse, apprendista stregone.

Non è che una breve sintesi di quanto s’incontra nel caleidoscopico mondo di CENTO ANNI DI CINEMA dove ci attendono, in una lunga galleria di ritratti,  attori ed attrici indimenticabili. Gli occhi melanconici di Charlie Chaplin, lo sguardo duro di Humphrey Bogart, il baffo strafottente di Clark Gable, il sorriso disarmante di Marylin… e ancora Sofia Loren, Gina Lollobrigida, Marcello Mastroianni, Silvana Mangano, Totò, un volo fantastico ed entusiasmante  dal cuore di Hollywood a quello di Cinecittà.  Moltissime anche, preziose e rare, le foto di scena che con i cineromanzi, gli spartiti musicali e le attrezzature cinematografiche renderanno unica e speciale la nostra visita alla Fabbrica dei Sogni.

Con il contributo di:

Agriturismo Greppi, Crescentino, Associazione Culturale onlus Elegguà, Gruppo Sportivo Sorin, Saluggia,

L’Angolo Cornici G. Prola, Borgo d’Ale, Riseria Greppi, Tronzano

 Annullo filatelico: sabato 31 maggio sulle cartoline ed il folder creati per la manifestazione

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