Mostra “VIAVAI, Creatività su più binari” 2016

Vi è mai capitato di dover aspettare per ore il ritardo di un treno? In quel caso, vi siete mai seduti ad osservare le persone ferme o di passaggio alla stazione? cercando di individuare i loro segreti, le loro manie, scrutando i loro movimenti per ripercorrere le loro storie. Oppure, per ingannare il tempo e la noia avete iniziato a chiacchierare con lo sconosciuto di fianco a voi, oppure la dolce e anziana signora ha iniziato a parlarvi, nella speranza di intraprendere uno scambio di esperienze lungo quanto la tratta che avreste dovuto fare, una Milano-Salerno per fare un esempio.

La mostra “Vivai” funziona allo stesso modo: prendete un enorme capannone nei pressi della stazione, un viavai di gente di passaggio e tanti creativi, in attesa, pronti ad essere osservati e impazienti di raccontarvi la loro esperienza professionale e il loro mestiere attraverso le opere che espongono. Ciascuno esprimendosi su un binario proprio.

Viavai è infatti una mostra-laboratorio, un luogo di scambio e creatività nel quale lo spettatore può partecipare in prima persona ai laboratori di disegno, fumetto e ceramica organizzati dai professionisti che espongono.

La mostra nasce da un’idea dell’associazione Collezioni Mostre Turismo (CMT) che con l’aiuto di Denise e Graziano Prola ed il coordinamento di Gabriele Pino, illustratore presente nella mostra. Viavai ha portato a Crescentino 12 creativi provenienti da tutto il Piemonte. Viavai nasce con l’intento di far conoscere professioni creative come quelle di fumettista, illustratore o artigiano, facendo avere allo spettatore un ruolo attivo nella manifestazione.

Questa grande stazione-creativa che è Viavai ha quindi diversi binari che conducono in luoghi diversi, ciascun creativo è un viaggio verso mete uniche:

Emanuele Baccinelli e Cinzia Di Felice vi guidano in un divertente e avventuroso viaggio attraverso le vignette dei fumetti, un viaggio ricco di dettagli, ironia, adrenalina e colori.

i numerosi illustratori: Laura Barella, Federico Bollo, Francesco Mario Cappa, Martina Cavaglià, Francesca Cerutti, Desirée Gedda, Carolina Grosa, Giulia Moglia, Gabriele Pino e Ilaria Zanellato invece sono ciascuno la tappa di un Grand Tour nel mondo dell’illustrazione. Conducono lo spettatore in universi onirici e fiabeschi, dalle atmosfere alcune volte vivaci e intense, altre volte sbiadite e delicate. Vi fanno osservare creature provenienti dall’immaginario di ciascuno o vi mostrano nel dettaglio gli animali che vivono sulla Terra, in un’ottica naturalistica.

La ceramista Cecilia Mosso è l’esempio di un viaggio che unisce il design e l’artigianato alla fiaba. Attraverso le sue opere si vive un’esperienza vivace ma allo stesso tempo delicata, è un viaggio che vi riscalda quello nel mondo di Cecilia, un viaggio che vi farà subito sentire “a casa”.

Ognuno di loro è una destinazione diversa, un viaggio irripetibile, dovete solo scegliere su quale binario partire e visitarli tutti. E chissà che non venga voglia anche a voi, nella vita, di salire sul treno della creatività.